Una presenza silenziosa

 

Anna Maria Borghi da alcuni mesi è in servizio missionario a Manakara insieme a Don Luca, don Simone, Enrica e Camilla. Si occupa della Confiturerie e Librairie S. Maria, che propone prodotti alimentari e articoli per la scuola. Inoltre svolte diversi servizi caritativi nella parrocchia di Ambalapahasoavana.

“Zia hai dato da mangiare ai bambini poveri?”
Questa la preoccupazione della mia pronipotina Michelle, 4 anni. 
È un po’ questo forse l’immaginario di chi pensa ad una Missione in Africa. 
Anche nel profondo del mio cuore c’era questo desiderio di poter vedere occhi che si illuminano, di poter fare…

Mi sono presentata al mio lavoro in “Librerie” puntuale, alle 9 di mattina, per fare l’inventario.
Non erano ancora arrivate le commesse con le chiavi. 
Nell’attesa una vecchietta si è avvicinata con la mano tesa. 
Siccome mi avevano raccomandato di non dare soldi, ho pensato di comperare due dolcetti e darglieli. 

La mattina dopo, davanti alla Librerie, insieme alla vecchietta c’erano altre sei persone con la mano tesa. 

E così, noi, che qui in Madagascar sentiamo tutta la forza, il potere della nostra ricchezza, dei tanti vantaggi, privilegi di cui godiamo, di fronte ai tantissimi poveri, alla corruzione, all’ignoranza dilaganti sperimentiamo anche la nostra povertà, l’impotenza di azioni che possano essere risolutive.
E allora?
Anche io, come loro, posso dire: non posso risolvere i problemi dell’Africa, del Mondo, forse neanche quelli delle persone che sono più vicine a me (forse neanche i miei di problemi), ma farò quello che posso, tutto quello che posso. 
“… anche solo un bicchiere d’acqua (uno solo!) … non perderà la sua ricompensa”.
“I poveri li avrete sempre con voi” ci ha detto Gesù, e forse i poveri siamo proprio noi, anche noi, nella limitatezza della nostra azione di fronte al tanto che ci viene chiesto. 
Mettiamo ogni nostra volontà, desiderio, azione di bene nelle mani dell’unico Salvatore del Mondo, che per salvare il Mondo ha scelto la croce, la povertà, l’umiliazione. 
E camminiamo anche noi portando la nostra croce e, se possiamo, anche un po’ la croce dei nostri fratelli che ci sono vicini. 

Buona Pasqua. 

Anna Maria Borghi
Manakara 5 aprile 2022