In ricordo di un amico dell’Amazzonia
Si è spento lo scorso 17 giugno 2019 in Brasile all’età di 83 anni Dom Moacyr Ghrechi (Servo di Maria), a lungo Vescovo di Rio Branco e Arcivescovo emerito di Porto Velho (Brasile).
Fu tra i fondatori e primo presidente, nel 1975, della Commissione Pastorale per la Terra in difesa dei diritti dei poveri.
Dom Moacyr era intimo amico di Chico Mendes, il sindacalista assassinato nel 1988 dai latifondisti e divenuto simbolo in tutto il mondo delle battaglie per la difesa dei diritti degli Indios e dei lavoratori della foresta e contro lo sfruttamento e il disboscamento dell’Amazzonia.
Insieme a dom Moacyr collaborò anche il missionario reggiano Padre Andrea Ficarelli, anche lui Servo di Maria, morto a Rio Branco nel 2015.
Grazie a questa rete di conoscenze Mons. Ghrechi fu tra i promotori, insieme al Governatore dell’Acre Jorge Viana e a don Luigi Ceppi, del gemellaggio tra le città di Reggio Emilia e di Rio Branco, che ha dato vita nel corso degli anni a numerose attività di solidarietà e di promozione umana.
Quando veniva in visita a Reggio Emilia, dom Moacyr non mancava di passare dal Santuario della Beata Vergine della Ghiara per salutare confratelli ed amici.
Con la scomparsa di dom Moacyr, l’Amazzonia e i popoli della foresta perdono uno dei loro più strenui difensori. La foresta è oggi più che mai un simbolo della biodiversità, un simbolo che ci ricorda che salvare il pianeta significa anche salvare noi stessi
Per ricordare la figura del Vescovo dom Moacyr Ghrechi e quella di padre Andrea Ficarelli giovedì 4 Luglio alle ore 18.30 verrà celebrata la S. Messa di suffragio nella basilica della Ghiara presieduta dall’amico don Luigi Ceppi, missionario lombardo, di passaggio in questi giorni a Reggio Emilia.

recentemente il Madagascar ha salutato don Giovanni Ruozi per gli anni di servizio condiviso con i missionari e con il popolo malgascio; gli confermiamo il nostro affetto e la nostra riconoscenza per la sua presenza davvero significativa nell’isola. Sarà un compito importante, per noi qui a Reggio, condividere, riflettere e saper trasferire in concretezza la ricchezza umana e spirituale che don Giovanni ha maturato nell’esperienza missionaria.
Preghiamo insieme per continuare ad essere una Chiesa “in stato di missione”, soprattutto quest’anno in cui riceviamo un dono: il Signore ci affida la responsabilità di servire la diocesi di Alto Solimões in Brasile- Amazzonia. Preghiamo per questo nuovo progetto che la nostra chiesa sta iniziando a vivere: don Paolo Cugini, don Gabriele Carlotti e don Gabriele Burani si recheranno in gennaio a Manaus, al corso di preparazione in vista di una loro permanenza in Amazzonia. Il 31 marzo 2019 avremo il piacere di ospitare al Convegno Missionario Diocesano il vescovo della diocesi dell’Alto Solimões, don Adolfo Zon Pereira. Sarà con noi anche il nostro vescovo Massimo. Ci metteremo in ascolto del vescovo Adolfo che ci aiuterà a conoscere la sua chiesa. Rendiamo grazie al Signore e riconosciamo che questo incontro confermerà il nostro cammino che prosegue e si allarga nella chiesa brasiliana.
Esprimo ancora tanta riconoscenza per sr Grazia rientrata dall’Albania, dopo questi anni vissuti con umiltà. Il segno è stato chiaro: ha manifestato nella semplicità il suo amore quotidiano per i piccoli ed i poveri con la forza della sua gioia. Sr Maria Angelica continua oggi ad abitare in casa con sr Rita; la loro presenza ci ricorda il legame con questo popolo giovane e allo stesso tempo adulto nella fede. Dono per noi tutti è stata la disponibilità di don Marco Lucenti, novello sacerdote, verso la nostra missione in Albania; la sua presenza, insieme al seminarista Paolo Lusvardi, nella diocesi di Sapa, è stata un prezioso segno di prossimità verso questa nostra chiesa sorella.
una colletta alcune settimane fa per la chiesa del Kerala, al fine di sostenere concretamente l’aiuto alle famiglie nelle più urgenti necessità. Nella vita si intrecciano sempre sacrificio e frutto, morte e vita, smarrimento, angoscia e gioia. Così anche in India ci sono quattro ragazze in noviziato e due sorelle faranno la professione perpetua in Nagaland domenica 9 dicembre. Ringraziamo insieme il Signore e uniamoci nella preghiera per questi doni alla Chiesa. Sr Annamaria sta maturando i saluti per prepararsi a rientrare in Italia; passaggi delicati proprio per i legami che nel tempo si creano. Sono passati vent’anni dalla sua partenza verso la missione in India; quando sono stato in visita presso la Casa, il dono della sua presenza tra gli ospiti, le sorelle e la comunità parrocchiale si coglieva con grande evidenza.
Infine, come avrete saputo dal web, il nostro ufficio del CMD si è trasferito in curia insieme agli altri uffici pastorali e alla Caritas. I lavori di ristrutturazione hanno creato un ambiente di lavoro piacevole e dinamico; ora ci troviamo nell’opportunità di condividere i nostri progetti con gli altri uffici, di scambiarci sia idee che risorse.
ll tempo di Avvento orienti la nostra azione missionaria. Sì, attendiamo Lui, Gesù Cristo Salvatore. Quest’attesa animi il nostro desiderio di non farci catturare dall’attivismo, ma ci porti al silenzio personale dentro il quale comprendiamo il senso del nostro essere qui dove siamo e di come “stare”, mettendoci in ascolto della Sua Parola. Nel silenzio personale meditiamo gli avvenimenti che ci accadono, portiamoli nell’orazione silenziosa, per comprenderli, per cogliere significati, per purificarli.