Impressioni di settembre (dall’Albania)

Bentornati!
E ben torniamo a raccontarvi di questo mese che è passato. La vita di Gomsiqe non batte piano: al contrario della Premiata Forneria Marconi (da cui prendiamo il titolo di questo resoconto), la vita di questo settembre è stata forte ed intensa.

Anche perché abbiamo dovuto salutare metà dell’arca di Noè: il 7 è tornata a casa la Franci e il 14 l’ha seguita Don Stefano. A tutti e due un grazie di cuore per questa vita percorsa insieme; rrugë të mbarë, jetë të mirë dhe vazhdoni
mirë në Itali (= Buona strada, buona vita e continuate bene in Italia)!Anche se proprio vuota l’Arca non è rimasta, anzi: in questi 30 giorni una fauna variopinta ha sostenuto le missionarie rimaste. Prima Dodi ed Ermanno, poi una delegazione di reggiani (e di cremaschi) ed infine Don Pietro Adani e Tommaso Guatteri.

E ognuno di loro ci ha arricchito, alcuni con le risate, altri con la cucina e altri ancora aiutandoci a riordinare tutta casa (garage compreso!). Ogni ospite ha portato gioia, ma la vera bellezza è stata poter vivere insieme i momenti forti: il saluto alla Franci e a Don Stefano nelle varie parrocchie e l’accoglienza del nuovo Vescovo di Sapa, Simon Kulli (il 14). Ma siamo riusciti anche a fare un giretto a Krujë, in occasione del compleanno della Virgi.

 

 

Passati questi eventi, l’arca di Noè ha continuato a navigare cercando una quotidianità tutta nuova e che ancora si sta stabilizzando (ma quando mai a Gomsiqe ci sono cose stabili?!). Con l’aiuto di Vilma, nostra collaboratrice da ormai 3 anni, stiamo riprendendo le attività: abbiamo iniziato il lavoro con le donne (martedì e venerdì), il catechismo, gli incontri con gli adolescenti e sosteniamo 5 nostri ragazzi che vivono nel convitto dei salesiani di Scutari.

In tutto questo, la comunità di Gomsiqe si è traslocata a Vau-Dejes, sopra la casa di Carità: Suor Grazia e Suor Rita stanno scoprendo le doti culinarie delle Gomsiqiane mentre le ragazze dell’arca vivono con i piccoli! Meglio di così?

Un saluto a tutti!

Virgi e Fede, Fede e Virgi.

P.S: Se andate in Montenegro, prendetevi dei telefoni che funzionino. E una cartina.

 

 

P.P.S: Il pranzo del vicino è sempre più buono.

P.P.P.S: Siamo belle.

P.P.P.P.S: Bel tempo e mal tempo non dura tutto il tempo.

P.P.P.P.P.S: Cià.

 

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